Inserimento in GAE dei diplomati magistrali: incontro al MIUR.

articolo scritto il 4 novembre 2016

A seguito della richiesta sindacale unitaria dello scorso 26 ottobre si è concluso che nella tarda mattinata di oggi, 4 novembre 2016, il previsto incontro al MIUR con il seguente odg: “Inserimento in GAE dei diplomati magistrali”.

L’Amministrazione, rappresentata dal Direttore generale del personale della scuola, dott.ssa Novelli, e dai dott. Alonzo e Mancinelli della stessa Direzione generale, ha comunicato alle OO.SS. che la situazione di difformità di comportamento degli UU.SS.RR., a seguito delle sentenze pervenute (relative sia ai diplomati magistrali sia a coloro che hanno conseguito laurea in Scienze della formazione primaria o PAS, successivamente al 2007, che hanno prodotto ricorso per l’inserimento nelle GAE), non è stata determinata da mancate indicazioni fornite dall’Amministrazione.

La stessa ha evidenziato che in occasione delle conferenze di servizio, ma anche con note specifiche diramate dall’Ufficio contenzioso del MIUR, sono state già fornite indicazioni agli Uffici Regionali circa l’inserimento in GaE dei ricorrenti a seguito delle sentenze del giudice amministrativo. Ha sottolineato, inoltre, che le difformità nelle modalità di inserimento possono derivare dalle diverse pronunce dei giudici circa l’utilità ai fini delle nomine a seguito del provvedimento cautelare.

Il MIUR ha precisato che comunque le responsabilità sono in capo ai singoli Direttori Regionali.

Per quanto riguarda il contenzioso per l’inserimento in GAE dei diplomati magistrali, le date di due prossimi appuntamenti importanti per la definizione del contenzioso stesso. Il primo, previsto per martedì prossimo, 8 novembre, riguarderà la pronuncia da parte della Corte di Cassazione sul Regolamento di Giurisdizione circa la competenza in materia del giudice amministrativo ovvero del giudice ordinario; il secondo, previsto per il 16 novembre, riguarderà l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato a seguito della quale sarà fornito un orientamento definitivo volto ad assicurare uniformità alle pronunce di tutte le Sezioni del Consiglio medesimo.

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