INCONTRO AL MIUR 4 OTTOBRE: IL MINISTRO ASSICURA SULL’IMMINENTE CONCORSO PER DGSA.

articolo scritto il 6 ottobre 2016

Organici, mobilità e gestione del personale, contratto: sono questi i temi individuati come prioritari nell’incontro con la ministra Giannini del 4 ottobre. Le parti presenti all’incontro hanno definito un calendario di massima per affrontare tali problematiche ed importanti aperture, come riportato dalle sigle sindacali sono state registrate circa la possibilità di un consolidamento in organico di diritto di un rilevante numero di posti dell’organico di fatto dei docenti (circa 25.000) e dell’assunzione a tempo indeterminato di circa 8.000 unità di personale ATA.

Al riguardo, la ministra ha fatto riferimento all’imminente varo della legge di stabilità per il 2017, nella quale le misure annunciate dovrebbero trovare la necessaria copertura. Altro impegno richiesto da tutte le OO.SS. di categoria è quello di bandire quanto prima il concorso per il profilo di DSGA. Il totale dei posti vacanti e disponibili, per il corrente anno scolastico, è pari a 1.221 unità (su 8.072 posti in organico di diritto) e le immissioni in ruolo autorizzate non hanno certo risolto il problema sia per il numero (216) sia, soprattutto, per il fatto che le graduatorie tramite cui accedere al profilo di DSGA sono tutte esaurite con il risultato di poche decine di assunzioni. Approfondiamo insieme questa figura così importante nella scuola e la procedura concorsuale che da diversi anni viene richiesta e che forse arriverà al capolinea.

Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) è la figura direttiva nell’ambito scolastico più importante e con le maggiori responsabilità dopo il Dirigente Scolastico. Egli  svolge attività lavorativa di notevole complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto agli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti, al personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze. Organizza autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico. Attribuisce al personale ATA, nell’ambito del piano delle attività, incarichi di natura organizzativa e le prestazioni eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario. Svolge con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili; è funzionario delegato, ufficiale rogante e consegnatario dei beni mobili. Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedenti specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi. Può svolgere incarichi di attività tutoriale, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale. Possono essergli affidati incarichi ispettivi nell’ambito delle istituzioni scolastiche.

Il DSGA ha un orario di lavoro, per legge, di 36 ore settimanali che potrà gestire con autonomia e flessibilità durante la settimana lavorativa.

Il bando dovrebbe prevedere come requisiti di accesso il possesso di una laurea in giurisprudenza, in scienze politiche, sociali o amministrative, in economia e commercio o diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 90 e 91 o lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al DI 9 luglio 2009. La procedura concorsuale dovrebbe essere articolata in:

Prova preselettiva

La prova preselettiva dovrebbe essere articolata in 100 domande a risposta multipla.

 

Prova scritta:

La I prova scritta dovrebbe vertere su:

1) Organizzazione della Repubblica e organizzazione del sistema istruzione

2) Diritto Amministrativo,

3) Contabilità di Stato (con particolare riferimento alla contabilità degli istituti scolastici),

4) Diritto Pubblico.

 

Prova orale:

La II prova orale dovrebbe vertere su:

1) L’autonomia scolastica,

2) Il decentramento amministrativo,

3) Il regolamento di contabilità,

4) Il rapporto di lavoro nelle amm.ni pubbliche e nel comparto scuola,

5) Le norme di sicurezza nei luoghi di lavoro,

6) Il codice di accesso ai documenti amministrativi

7) Il codice della privacy.

8) Conoscenza di una lingua straniera tra: Inglese, Francese, Tedesco e Spagnolo.

9) Conoscenza nell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.

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