FORMAZIONE IN SERVIZIO – DOVERE DIRITTO

articolo scritto il 15 Marzo 2016

Abbiamo ricevuto in redazione richieste di informazioni sull’obbligatorietà di partecipazione ad incontri sull’aggiornamento organizzati dalla scuola. Cerchiamo di approfondire l’argomento. Per anni è stato definito l’aggiornamento un “diritto-dovere” fondamentale del personale docente. Con il DPCM del 7/6/95 è stato evidenziato l’aggiornamento professionale come aspetto di dovere della formazione in servizio. Con l’ultimo contratto nazionale 2006/09 la formazione-aggiornamento diventa un “diritto alla formazione… per lo sviluppo delle proprie professionalità”. La nuova legge 107/15 introduce una importante novità per cui la formazione in servizio diventa un DOVERE strutturale e permanente attraverso: a) un Piano Nazionale di formazione; b) l’obbligo delle scuole di provvedere alla “programmazione delle attività formative rivolte al personale docente” da inserire nel PTOF; c) auto-formazione attraverso il “bonus” carta elettronica di euro 500. La formazione in servizio, quindi, con la nuova legge, fa parte degli adempimenti connessi alla funzione docente e in quanto tale diventa obbligatoria, permanente e strutturale. Ogni scuola è obbligata a programmare le attività formative in rapporto al suo PTOF, ai risultati emersi dal Piano di miglioramento e con le priorità nazionali indicate nel Piano nazionale. Il piano triennale dell’istituto viene programmato e approvato dal collegio dei docenti che indica, oltre alle attività interne, anche quelle offerte sia dall’amministrazione centrale e periferica che da soggetti pubblici e privati accreditati al MIUR. Ovviamente per queste ultime sarà la programmazione interna ad indicare quali saranno obbligatorie e quali consigliate per il personale docente. Il legislatore ha iper-valorizzato l’aggiornamento e la formazione dell’insegnante, compreso l’autonomo aggiornamento, attraverso investimenti di ragguardevoli somme. Le ha rese pertanto obbligatorie, come dovere inderogabile connesso con la funzione docente, permanenti e strutturali facenti parte dell’identità sia del docente sia del sistema scolastico.

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