Carta del docente: nuovo sistema di erogazione dei 500 euro. Breve guida.

articolo scritto il 24 novembre 2016

A seguito di numerose richieste di chiarimento sul nuovo sistema di erogazione dei 500 euro della carta del docente, la nostra redazione ha predisposto una semplice guida riepilogativa.

Normativa di riferimento Legge 107/2015, art. 1, comma 121
DPCM 23 settembre 2015
Informativa Miur del 22 Novembre 2016 (oggetto di nuovo DPCM)
Beneficiari Docenti a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, sia a tempo pieno che parziale, compresi:
– Docenti in periodo di formazione e prova
– Docenti inidonei
– Docenti in comando
– Docenti in distacco
– Docenti fuori ruolo
– Docenti in servizio all’estero
– Docenti delle scuole Militari
Come ottenere la Carta del Docente L’importo dei 500 euro per l’auto formazione dei docenti da quest’anno non viene erogato sul cedolino dello stipendio in modo diretto ma sarà disponibile attraverso un’applicazione che genera “buoni spesa” all’interno di un “borsellino elettronico” da impiegare nei punti vendita accreditati in piattaforma.
I buoni spesa generati dai docenti daranno diritto ad ottenere il bene o il servizio presso gli esercenti autorizzati con la semplice esibizione.
Sarà possibile spendere i 500 euro a partire dall’attivazione della Carta.
Per ottenere la Carta del docente è necessario iscriversi ad una piattaforma, attiva dal 30 novembre 2016, all’indirizzo: http://cartadeldocente.istruzione.it/
Per la registrazione è necessario l’utilizzo del codice SPID.
Codice SPID Si tratta dell’identità digitale per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione (Sistema Pubblico Identità Digitale). Si tratta di un codice unico che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici.
A chi richiedere il codice SPID Il codice SPID va richiesto ad uno dei gestori accreditati: InfoCert, Poste Italiane, Sielte o TIM.
Le modalità sono indicate al seguente indirizzo: http://www.spid.gov.it/richiedi-spid
Quali beni potrò acquistare L’applicazione offre otto «ambiti di acquisto» :
1. Formazione e aggiornamento per l’iscrizione a: corsi di laurea e post laurea, corsi di aggiornamento, corsi di perfezionamento e master universitario e non, corsi e percorsi formativi organizzati dalla scuola,
2. Libri e Testi (anche in formato digitale) per l’acquisto di pubblicazioni e riviste
3. Mostre ed eventi culturali
4. Musei
5. Cinema
6. Teatro
7. Spettacoli dal vivo
8. Hardware e Software
Come funziona Selezionato l’ambito di interesse la piattaforma offre l’elenco degli esercenti presso cui acquistare il
bene. La piattaforma genera un buono di acquisto stampabile con codice a barre utilizzabile per l’acquisto presso l’esercente prescelto. Possibile anche l’acquisto on line (già presente in piattaforma Amazon e Ticket One)
Contestualmente all’acquisto la piattaforma mostra la disponibilità residua del borsellino. Se il bene da acquistare è superiore a 500 euro, il docente dovrà aggiungere la differenza. E’ possibile annullare il buono prenotato e non ancora utilizzato per l’acquisto, ad eccezione degli ingressi ai musei che una volta generati non possono più essere modificati. Le somme non spese nell’anno scolastico 2016/17 saranno utilizzabili nell’anno scolastico successivo in aggiunta ai nuovi 500 euro del borsellino 2017/18 (da verificare sul nuovo DPCM)
Rendicontazione Non è prevista nessuna rendicontazione a carico del docente e nessun controllo da parte delle segreterie scolastiche in quanto la procedura informatizzata garantisce in modo automatico il corretto utilizzo della card.
Somme già spese dal 1°settembre 2016 al 30 novembre 2016 Le somme relative all’anno scolastico 2016/17 eventualmente già spese dal 1°settembre 2016 al 30 novembre 2016 dovranno essere registrate attraverso la piattaforma digitale (nell’area “Hai già speso?”). Il sistema fornisce al MIUR i dati necessari per assegnare alla scuola di servizio l’equivalente della somma spesa per il rimborso diretto al docente interessato previa presentazione della documentazione di acquisto.
Tale procedura è prevista solo per l’anno scolastico 2016/17 poiché già dal 01/09/2017 sarà accessibile il nuovo borsellino.
Condividi: